Artwork by Duty Gorn for Discosafari

lunedì 21 maggio 2012

IG Culture: Soulful Shanghai (Kindred Spirits)

Nuovo album per Ian Grant a.k.a IG Culture che disegna la discendenza diretta coi valori artistici di musicisti jazz come Harry Whitaker e Roy Ayers, presentando uno stile musicale attuale ricco di ritmi Hip Hop, Electro e House.
Collaborazioni  e riferimenti importanti per esprimere contenuti sociali che per Ian Grant sono alla base della produzione musicale sin dai tempi di New Sector Movements e Quango.
Soulful Shanghai è la continuazione del Jazz e dei diritti civili impressi su Strata East da nomi come Gil Scott Heron, è la continuazione del Funk , discendente dall'Hip Hop e lontano cugino della Techno di Juan Atkins. E' l'esplorazione dello spazio profondo. 
Posted by Kollektiv Smokeless
Tracklist
1. Can't Believe It ft. ID4
2. Truth ft. John Robinson
3. Core Exit ft. Bilaal Salaam
4. Talkin' Bout Mine
5. Black Rennaissance ft. Akwasi Mensah
6. Futures Back ft. K Banger
7. Take It There ft. K Banger
8. The (blessed) Mizells ft. Akwasi Mensah
9. Half Black Half Japanese ft. John Robinson
10. Bluff and Fold (Gamble and Bluf)
11. Catalog Pieces ft. John Robinson
12. The Revolution Will Not Be Tell Lie Vise
13. Do The Math ft. ID 4 Windz
14. A Tangible Dream ft. Bilal Salaam
15. Outsider (the lite) ft. Eagle Nebula
16. Whats Happening ft. K Banger
17. The Kikanju Baku Peace Arkestra

venerdì 18 maggio 2012

Isaac Johan - Isaac Johan EP (CÓMEME 014)

Cómeme è un luogo per l'arte del lasciarsi andare, è sempre stato un rifugio per libertini appassionati a deliziosi umori cupi. Parte di questo luogo è Isaac Johan, ultimo personaggio ad aderire alla compagine Cómeme.
Compagno di avventure moscovite di Philipp Gorbachev (altro talento del gruppo capitanato da Matias Aguayo), Isaac condisce il suo Ep con influenze Detroit e Chicago incarnandosi come un vortice robusto e struggente di riff di chitarre ipnotiche e linee di basso coinvolgenti.
Cómeme ci ha ormai abituato ad ascoltare, vivere e danzare senza preoccuparsi di classificazioni ormai in disuso, mantenendo una linea personale e assolutamente riconoscibile dai primi colpi di cassa.

posted by Kollektiv Smokeless

Tracklist:

A1 - Every Time I See Your Face
A2 - Isaac Johan
B1 - Sally Wants Silver
B2 - Under The Bridge

lunedì 14 maggio 2012

San Proper: Animal (Rush Hour)


San Proper di strada ne ha percorsa già parecchia e sul suo cammino ha incrociato parecchie persone che di lui potrebbero rivelare le storie più...selvagge.
Questo potrebbe essere considerato il suo album di debutto, ma sarebbe riduttivo per un veterano Dj hardcore della scena House olandese e non solo, non riconoscere la lunga carriera da Dj iniziata nei bar più oscuri della città di Amsterdam.
Il suo entusiasmo, la passione per la musica e l'ottimismo indistruttibile lo portano nel 2007 a siglare le prime uscite per Rush Hour e nel 2009 a regalarci la ormai hit "Keep it Raw" su Perlon, che lo trascina di prepotenza ai primi posti delle classifiche internazionali.
San Proper non ha mai avuto fretta e nell'autunno del 2011, quando il tempo è maturo, inizia a lavorare al suo album di debutto. Mesi di studio alternati ai viaggi in giro per il mondo e alle sessioni tra Amsterdam, Parigi e Berlino, dove le mani sapienti del Profeta Villalobos mescolano le carte di un progetto ad altissimo profilo garantendo la beatitudine agli ascoltatori.
"Animal" ha le sue radici nella musica House, ma non sarà facile catalogare questa "bestia" che suona come una bomba a grappolo di Funk, Elettronica, Jazz e Psichedelia.

posted by Kollektiv Smokeless
 

Tracklist:
1   - Another Sign
2   - A Choice Named Joyce
3   - The Architect
4   - Colors & Colours
5   - Brain Soup
6   - Shells
7   - Water Castle
8   - Night Falls
9   - Animal
10 - Autosea
11 - Swing Home
12 - Déjà Vu

venerdì 27 aprile 2012

Pupkulies & Rebecca | Looking For The sea

Rieccoci a parlare del trio delle meraviglie, sì, delle meraviglie. Ascoltare un loro album è come attraversare il giardino degli incanti, pieno di fiori profumati e di strani personaggi da cartoon dell'infanzia.
Ritmiche concise, quadrate, niente di stravolgente, ma che col supporto vocale di Rebecca raggiungono i cuori degli ordinati soldati dalla casacca a cuori, pronti e attenti a scatenarsi ad ogni sua piccola variazione melodica.
"Empty Streets", strade vuote, una ballata classico-contemporanea che profuma di primavera, una mista di salvia e rosmarino che penetra la mente e lascia tutto all'immaginazione: sì perchè qualcuno disse che la vita non è nulla senza immaginazione, senza la possibilità di poter valicare gli spazi, attraversare i confini che determinano le regole.
"Rien ne va plus", nulla è più valido, nulla è più certo continua a ripetere in "Ici" (qui). Questo libro delle favole in note ci accompagnerà per i prossimi mesi estivi nelle nostre macchine, nelle nostre ancor lontane vacanze, nei nostri appuntamenti galanti, nei nostri pensieri più nascosti e nelle nostre riflessioni dandoci la forza di respirare ancora una volta sempre più profondamente e facendoci finalmente gridare... Tomorrow I'll leave, I'll leave to see the sea!

posted by Kollektiv Smokeless


Tracklist:
01 – Looking For The Sea (Intro)
02 – Revoir
03 – Fou de toi
04 – Empty Streets
05 – Ici
06 – You And Me
07 – In My Ear
08 – Fullest Moon
09 – La vie est belle
10 – Looking For The Sea

mercoledì 25 aprile 2012

Prince Fatty presents Hollie Cook in Dub

Figlia del leggendario Paul Cook dei Sex Pistols, nata e cresciuta nel west London, Hollie Cook esce con l'omonimo album di debutto nel 2011 sull'etichetta Mr Bongo e conia il suo sound come "Pop Tropical", derivato dalla grande passione per il Reggae di Janet Kay e Phyllis Dillon icona del Rocksteady Jamaicano.
Mr Bongo annuncia il tanto atteso re work di Miss Cook dando al leggendario Prince Fatty la libertà di rielaborare questo successo dell'anno appena trascorso con pesanti bass line e consistenti texture riverberate che valorizzano ancor di più la meravigliosa voce di Hollie.
Tutte le Dubs vengono miscelate dal vivo nello studio di Prince Fatty nello stesso stile Rub a Dub che è stato reso famoso negli anni 70 da King Tubby e quindi  senza l'utilizzo di supporti digitali per l'automazione preservando la creatività umana e il suono analogico; percussioni e melodie da tarda notte ri arrangiati con una lama di rasoio per una Dub version di un album che ci ha scaldato il cuore nel freddo inverno appena trascorso.
Aspettando che il suo tour tocchi anche la nostra penisola molleggiamo sorridendo alla bella e calda stagione.

posted by Kollektiv Smokeless

Tracklist:
 

1. Shadow Dub
2. Used To Be Dub
3. That Very Night Dub
4. And The Beat Goes On dub
5. Crying Dub
6. For Me You Are dub
7. Milk & Honey dub
8. Baby dub
9. Sugarwater dub
10. Walking In The Sand Dub

 

mercoledì 11 aprile 2012

Mohn: Mohn (Kompakt)

Non è un segreto che i pionieri della Kompakt Wolfgang Voight e Jörg Burger aka The Modernist abbiano coltivato una lunga e costante amicizia anche fuori dallo studio di registrazione. Da questa amicizia è nata la "Nuova" definizione di Musica Pop Ambient. Mohn è il progetto che accomuna due Producers differenti che seguono linee guida parallele mantenedo la propria identità artistica e riuscendo a mischiare le solide peculiarità di ognuno. Mohn è un viaggio attraverso il loro Universo intrinseco di analogico misticismo, scritto da geroglifici digitali che creano un'atmosfera carica di tensione elettrica e piena di texture post-umane; questo progetto integra elementi che si escludono a vicenda, sottolinea l'opposizione tra freddo e caldo, tra soft e hard, tra astratto e concreto, tra amore e odio. E' certo che l'ascolto di Mohn provocherà sentimenti contrastanti che vi faranno piangere di gioia o gridare dalla disperazione cestinando l'album e sperando che tutto sia stato solo un brutto sogno.
posted by Kollektiv Smokeless


Artista: Mohn 
Titolo: Mohn 
Label: Kompakt

Tracklisting:
1) Einrauschen
2) Schwarzer Schwan
3) Ambientôt
4) Saturn
5) Seqtor 88
6) Das Feld
7) Ebertplatz 2020
8) Mohn
9) Wiegenlied

venerdì 23 marzo 2012

Soul Clap | EFunk

New album by Soul Clap: EFunk on Wolf+Lamb

Seguaci del Funky sound, amanti del Soul Power, adepti della disco venite venite: l'album dei paladini Soul Clap ,"Efunk", vede finalmente luce chiaramente su Wolf & Lamb .
Per tutti coloro che si sentono nominati, presi in causa, attenzione, disperate perchè putroppo qui di buono c'è davvero poco. Di nuovo ancor meno.
Il nostro duo preferito sintetizza in 13 tracce la loro passione verso lo sculetto facile, verso il sorriso spontaneo, verso il dancefloor mezzo danzante e mezzo al bar a bere; in questo lavoro percepiamo le loro influenze Soul, Funk e Disco rivisitate in chiave '80s ma l'effetto è un po' seduto, zoppicante, insipido. Si perchè mentre sei all'ascolto e speri di continuo in quella linea di basso che li ha caratterizzati finora, rischi di cadere dalla sedia per un insolito colpo di sonno dopo almeno 3 caffè già bevuti.
Ed è proprio mentre scrivo questo pezzo che sono un po' indeciso sul da farsi, recensire si, recensire no; da queste parti non siamo abituati a parlar male di nessuno, soprattutto quando gli attori principali di questo film sono volti noti, conosciuti, applauditi e acclamati.
Forse il mio orecchio ha bisogno di una pausa, forse il mio orecchio ha bisogno di riascoltare e riascoltare ancora per capire cosa c'è dietro. Penso spesso al fatto che i suoni attraversano i miei timpani ormai così velocemente che probabilmente qualcosa mi può sfuggire, ma questo album è nella mia libreria di iTunes ormai da un mese e mezzo e forse è arrivato il tempo di realizzare se sono io che non ci sto capendo più niente, se sono ormai sull'orlo della pazzia o se forse è proprio questo progetto che non ha le carte per entusiasmarmi. A voi l'ardua sentenza! Buon ascolto.
posted by Kollektiv Smokeless